stop della raccolta!
lo stop ci è stato ordinato dai canali ufficiali che che ci hanno attivato qualche giorno fa: PROTEZIONE CIVILE e UNITALSI.
Non possono piu immagazzinare materiale altrimienti si va a rischio sciacallaggio.
In ottemperanza all'ordine ricevuto ieri sera abbiamo finito di inscatolare e catalogare il materiale..... ma soprattutto di BUTTARE l'immondizia che ci ha portato la gente!
Tanto per la cronaca, un buon 30% della roba è stato eliminato:
- in tre sere di cernita del materiale abbiamo trovato: Panni sporchi lerci, panni stra-usurati, giocattoli rotti.
Un messaggio a costoro chehanno utilizzato il centro di raccolta pro abruzzo di cecchina come centro discarica, sappiate che:
- gli amici abruzzesi, benche colpiti dalla calamità, non sono gente del quarto mondo a cui si potrebbe pensare di mandare anche stracci!
- il centro raccolta di cecchina è stato ideato per raccogliere materiale in buono stato e non sporco, rovinato e fetente!
- i volontari che sono accorsi in nostro aiuto non sono degli spazzini o dei "monnezzari"
- Le persone che sono venute a portarci i vestiti che avevano buttato in cantina o in soffitta da decenni, devono solo che VERGOGNARSI... tenete presente , giusto per fare degli esempi realmenti accaduti, che ci sono pervenuti bavaglini con la poppata incrostata, giacche senza bottoni, pantaloni con sgommate di lerciume e non continuo piu.
Per il resto un grazie sentito a tutti coloro che hanno preso l'iniziativa a cuore, che ci hanno portato materiale realmente utile, panni lavati profumati e in buono stato, panni nuovi, giocattoli ancora utilizzabili.
Un sentito grazie a tutti coloro che hanno risposto ai nostri sos e chi hanno aiutato la sera fino a mezzanotte a scegliere, censire e inscatolare il materiale pro abruzzo.
Vi faccio presente altresi che non è escluso che la settimana prox o in un futuro abbastanza prossimo il centro raccolta di cecchina venga riattivato.
Carlo
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( 3 / 5 )Amici,
Parte anche a cecchina la raccolta pro-abruzzo.
Stiamo raccogliendo:
- Sedie a rotelle e stampelle
- Vestiario e coperte. Si raccomandano coperte e abiti puliti e in buono stato!
- generi alimentari. si raccomandano alimenti non deperibili, a lunga conservazione e scatolame.
- materiale igienico. (saponette, pannolini, assorbenti, asciugamani ecc...)
Date priorità a tutto cio che potrebbe occorrere ai bambini (omogenizzati, pannolini, vestitini ecc...), prima pensiamo a loro e poi al resto.
Il materiale donato sarà trasportato a L'aquila e dintorni tramite vettori appositamente predisposti dalla Protezione Civile
La raccolta sarà effettuata da Volontari dell'Unitalsi e collaboratori in Piazzale Piamartini (davanti la chiesa S. Filippo Neri) a partire dal 8 aprile 2009 nei seguenti orari:
10.00 - 12:00
16.00 - 19:00
Gli orari sono del tutto provvisori. Appena avremo la possibilità di definire meglio l'organizzazione, sarà nostra cura informarvi al piu presto possibile.
Cerchiamo altresi volontari che siano disposti ad aiutarci a raccogliere, catalogare il materiale e caricarlo negli appositi automezzi il giorno del ritiro.
girate il piu possibile questa email!
grazie a tutti coloro che in qualunque forma si renderanno partecipi all'iniziativa!
info: Karl_82@hotmail.it
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( 3 / 5 )TRIBUTO A PADRE PIETRO
E’ morto il 1° aprile 2009 alla veneranda età di 88 anni padre PIETRO BACCOLO, uno dei nostri sacerdoti. Padre Piter, così lo chiamavano i confratelli della congregazione piamartina per la sua abilita nel parlare l’inglese, è deceduto all’ospedale di Velletri per una insufficienza epatica che lo costringeva già da più di qualche mese a non poter più svolgere il suo compito religioso nella nostra Frazione. I funerali si sono svolti oggi, 3 aprile 2009, alle ore 17 presso la Chiesa S.Filippo Neri.
Cecchina perde una persona che per il nostro paese ha dato veramente tanto!
Padre Pietro, oltre che per il fatto di essere stato uno dei nostri sacerdoti, è rimasto impresso a noi di Cecchina per le GRANDI opere sociali che ha svolto per i Cecchinesi. Egli è stato il punto di riferimento per i nostri concittadini adulti.
50 anni fa quando fu parroco di Cecchina, senza avere una lira, è riuscito a:
-sfamare molte famiglie che non potevano mangiare a causa della forte disoccupazione, organizzando soventemente in parrocchia pranzi/cene a base di minestrone ;
-ha costruito il primo campo sportivo di cecchina il campo “Paolo VI” fornendo ai bambini un posto dove poter giocare a pallone e al contempo dove poter integrare l’educazione familiare,
- ha realizzato la prima scuola di avviamento al lavoro, l’ attuale IAL, cha ha dato e da tuttora ai giovani la possibilita di inserirsi nel mondo lavorativo con piu facilità.
Dopo un periodo di servizio iperattivo svolto in Inghilterra, a Roseto degli abruzzi e nel bresciano, ha trascorso l’ultima parte della sua vita ancora nella nostra parrocchia.
Da ricordare il fatto che, grazie al suo buon cuore, è riuscito a reperire gran parte dei fondi utili a finanziare il nuovo oratorio, oggi divenuto importante centro di aggregazione a Cecchina, tant’è vero che la sala polivalente è stata intestata a lui e al fratello. Senza parlare poi della costante attività religiosa fornita alla popolazione, prodigandosi all’assistenza i malati e gli anziani.
Qualche giorno prima della sua morte,ci raccontava durante il suo funerale l’attuale parroco della Chiesa San filippo Neri, egli ha detto: <<Padre Ciro, di ai cecchinesi che gli voglio bene! Digli anche che mi scuso perché non sono riuscito a fare granchè per loro!>>. Un uomo dallo spirito forte, un uomo che, venuto dal nord, per la nostra popolazione ha dato l’anima, sacrificando anche se stesso e la sua salute.
Un forestiero che è divenuto subito uno di noi e "UNO PER NOI"!
Ciao Pietro! Da buon cecchinese mi sento di ringraziarti di cuore, sei stato un esempio di vita. Ti dobbiamo molto!
Se adesso Cecchina è un attimino piu vivibile lo dobbiamo anche a lui.
Spero di vedere presto una via cittadina a lui intestata!
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( 3 / 5 )Realmente accaduto a Roma a bordo della Metro A.
Una signora espone il biglietto integrato giornaliero al controllore:"Mi scusi, con questo posso viaggiare tutto il giorno?".Controllore: "Si nun c'hai 'n cazzo da fa'... Sì".
Incrocio a Ponte Marconi.
Camionista che suona, donna distinta (in apparenza) che grida dal finestrino:"Va a sonà 'n mezzo a 'e cosce de tu' moje che c'è più traffico!".
Mercato del pesce di Testaccio.
Il pescivendolo urla a squarciagola: "Ahò! 'Sti pesci nun so' morti, stanno a dormì!".
Sentita al parcheggio di taxi di Via Flaminia.
Cliente: "Scusi, la via più breve pe' annà ar cimitero?".Taxista: "'Na revorverata 'n bocca!".
Semaforo di Ponte Lanciani.
Un trentenne ben vestito in giacca e cravatta su un motorino fermo al semaforo vede un vecchietto su una macchina che si sta esplorando il naso con le dita. Bussa al finestrino e grida:"A signò,abbada che più su ce sta er cervello!".
Al semaforo di Viale Aventino.
il primo della fila non si decide a partire e quello dietro gli urla:"Ahò, quann'esci dar coma facce 'na telefonata!".
Incrocio di Via Appia (San Giovanni).
Fermo ad un semaforo c'è un vecchio con una macchina tutta scassata.Allo scattare del verde non parte e un ragazzo di dietro, gli dice:
"A nonné, c'avemo solo tre colori... È uscito er verde... Che volemo fa'?".
Incrocio della Balduina.
Una Fiat Tipo è ferma al semaforo, dietro c'è uno con la musica a palla.Scatta il verde e la Tipo non parte... Il semaforo ritorna rosso. Riscatta il verde e la Tipo non parte. Allora il conducente dietro abbassa la musica, scende e dice al conducente della Tipo:"Ahò, quanno esce er colore che te piace se n'annamo!?".
Due amici al mare.
uno di Ostia e l'altro di Fiumicino, muoiono di caldo e decidono assieme di andare a fare il bagno. Almomento di entrare in acqua il ragazzo di Fiumicino nota che quello di Ostia non sa nuotare e gli urlasbeffeggiante:"Ahooò, sei propio 'n'idiota. Sei de Ostia e nun sai nòtà?".E il ragazzo di Ostia prontamente gli risponde:"Perché, te che sei de Fiumicino sai volà!?".
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( 3 / 5 )L’Aquila, 5 gen. - Mario Magnotta, il bidello piu’ famoso d’Italia, reso celebre ovunque dallo scherzo telefonico della ‘lavatrice’ e’ morto nella notte tra il 4 e 5 gennaio all’ospedale San Salvatore de L’Aquila dove era ricoverato a causa di una embolia polmonare molto estesa.
Mario Magnotta aveva 66 anni. Bidello in pensione era diventato molto noto in tutta Italia grazie al suo carattere burrascoso ma soprattutto per le sue frasi in dialetto aquilano registrate nel 1986 su cassetta durante uno scherzo telefonico (quello della lavatrice appunto) circolato dopo poco tempo in tutta Italia, anche su Internet. Un vero e proprio successo che ha portato l’ex bidello ad essere invitato in diverse trasmissioni radio-televisive nazionali come ‘I fatti vostri’, ‘Piazze d’Italia’ e ‘Maurizio Costanzo Show’. Numerosi anche i fan club sorti un po’ ovunque dopo le serate trascorse in discoteca nelle quali Magnotta veniva invitato. La frase ‘M’iscrivo ai terroristi’ e’ finita persino nei testi di una canzone di Cristicchi. Ultimamente Magnotta aveva fatto qualche apparizione come opinionista anche su una televisione web locale (www.aquilatv.it) interventi finiti subito su ‘YouTube’ insieme ad altri scherzi che lo hanno visto protagonista.
Il sito a lui dedicato http://www.magnotta.it e’ da sempre uno dei piu’ cliccati della rete. I funerali si svolgeranno mercoledi’ 7 gennaio alle ore 16 presso la chiesa di San Pio X al Torrione quartiere nel quale risiedeva Mario Magnotta.
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